Se lo prendiamo lo ammazziamo Klaus Davi minacciato dal clan Rom della droga
Klaus Davi ha ricevuto una minaccia diretta dal clan Rom coinvolto nel traffico di droga. Un messaggio scritto, minaccioso, lasciato sulla sua pagina social, avvertendo: “Se lo prendiamo lo ammazziamo”. Il giornalista, noto per le sue inchieste, ha denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine. La comunicazione si aggiunge a una serie di intimidazioni che coinvolgono figure pubbliche che si occupano di cronaca e lotta alla criminalità.
Il gip di Reggio Calabria ha emesso 31 ordinanze cautelari smantellando la “centrale” dello spaccio che riforniva 300 clienti ogni giorno Klaus Davi è ancora nel mirino della criminalità organizzata. Il mass-mediologo e giornalista da tempo conduce inchieste e smaschera le attività illecite in Calabria e la sua attività arreca molto disturbo a chi opera nell’ombra dell’illegalità, come dimostrato dalla recente ordinanza firmata dal Gip Giuseppina Laura Candito, che ha portato all’emissione di 31 ordinanze cautelari nel cosiddetto clan dei Rom di Reggio Calabria. Grazie agli arresti, le forze dell’ordine e gli inquirenti hanno smantellato una delle organizzazioni della droga più grandi della città, che secondo le stime aveva una capacità media quotidiana di 300 clienti. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

L'ombra della 'ndrangheta nelle curve degli stadi - L'analisi di Klaus Davi a Il Colibrì
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