Rinuncia alle cure e oltre metà delle visite prescritte a 120 giorni | il caso del Lazio fanalino di coda
Dopo 120 giorni, oltre la metà delle visite mediche prescritte non sono state effettuate nel Lazio. La regione registra il numero più basso di esami diagnostici prenotati rispetto al totale delle prescrizioni emesse. La percentuale di rinunce alle cure è superiore alla media nazionale. La situazione riguarda principalmente visite specialistiche e diagnostiche, con un calo significativo delle prenotazioni rispetto ad altre regioni italiane.
Il Lazio è fanalino di coda in Italia per il numero di prescrizioni per esami diagnostici che hanno portato, effettivamente, a una prenotazione. Con un alto numero di ricette che non vengono usate per prenotare visite ed esami e che riportano al centro della discussione il tema della rinuncia. 🔗 Leggi su Romatoday.it
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