Riccardo Secchi | Mio padre mi dà il testimone riporto Alan Ford alle origini
Riccardo Secchi, figlio di Max Bunker, ha annunciato di aver preso in mano le storie di Alan Ford, riavvicinandosi alle origini del personaggio. Secchi ha spiegato di aver ricevuto il testimone dal padre e di aver ripreso temi come il negozio di fiori, i pochi soldi e la critica sociale. Ha inoltre precisato che la collaborazione con Sergio Bonelli, noto editore di fumetti, non ha mai causato problemi familiari.
Riccardo Secchi, il nuovo numero di Alan Ford, ora in edicola, è il primo da te sceneggiato dopo 680 consecutivi (probabilmente un record mondiale) scritti da tuo padre Luciano, alias Max Bunker, classe 1939. PerchĂ© il titolo dell’episodio è «Ritorno alle origini»? «Era necessario indicare subito e in modo chiaro ai lettori la direzione che s’intende prendere con questa nuova fase del personaggio: si tornerĂ al nucleo iniziale del Gruppo TNT riportandolo progressivamente al negozio di fiori e alle tipiche condizioni di poca disponibilitĂ economica. Ci saranno due storie per così dire di transizione, poi si procederĂ con una serie di avventure che intendono recuperare lo spirito dei primi tempi, critica sociale compresa, che ritengo sia una delle anime costitutive della serie». 🔗 Leggi su Laverita.info

Notizie e thread social correlati
Chi sono i genitori di Mercedesz Henger, Eva Henger e Riccardo Schicchi (padre adottivo): “Il mio padre biologico è un altro, l’ho detto in tv e mamma non l’ha presa bene”Mercedesz Henger è figlia di Eva Henger e del regista e produttore Riccardo Schicchi, che l’ha cresciuta e che lei considera il suo vero padre.
“La Scala ricostruita dopo il 25 aprile? Già nel ’44 ci fu un concerto. Mio padre Luigi Secchi lavorò gratis” – La letteraUna lettera racconta di un concerto tenuto alla Scala nel 1944, anno in cui l’edificio era ancora in fase di ricostruzione.