Niente libri scolastici facciamo l’adozione alternativa la protesta nelle scuole di Bologna anche alle elementari
Gli insegnanti delle scuole di Bologna hanno avviato una protesta, rifiutando l’utilizzo dei libri di testo tradizionali e adottando metodi alternativi. La pratica, nota come adozione alternativa, è prevista dagli anni Settanta e permette di sostituire i manuali con altri strumenti didattici. La protesta coinvolge anche le scuole elementari, dove si sperimenta questa modalità di insegnamento senza ricorso ai libri scolastici. Nessuna decisione ufficiale è stata ancora comunicata dalle autorità scolastiche.
Si chiama adozione alternativa ed esiste dagli anni Settanta come possibilità per gli insegnanti di sostituire i manuali di testo con altri strumenti. Poi è stata rinnovata nel 2013, ma ora diventa realtà sottoforma di protesta. Il prossimo anno niente libri scolastici: è l’iniziativa degli istituti tecnici di Bologna per oltre 700 primini e di alcune classi delle scuole elementari. Il motivo dell’iniziativa? Contestare le direttive del ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, sui programmi scolastici e sulla riforma degli istituti tecnici in vigore da settembre. Alcuni istituti tecnici hanno già aderito all’iniziativa. «Non siamo d’accordo con la riforma – spiega a Repubblica Silvia Di Fresco, docente del Keynes e portavoce a Bologna della Rete nazionale dei tecnici – la situazione è paradossale. 🔗 Leggi su Open.online
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