Mattarella Dopo il ventennio fascista il 2 giugno segnò una svolta nel Paese
Il presidente della Repubblica ha ricordato che il 2 giugno, dopo il ventennio fascista, rappresentò una svolta per l’Italia. Durante un intervento rivolto ai Prefetti e a coloro che operano nei territori, ha rivolto un saluto caloroso a chi lavora nelle comunità locali e rappresenta la società civile.
ROMA (ITALPRESS) – “Cari Prefetti, rivolgo un caloroso saluto a voi e a quanti, nei diversi territori, ricoprono pubblici uffici, animano le comunità locali, sono espressioni della società civile. A quanti – cittadine e cittadini – celebrano oggi l’ottantesimo anniversario della Repubblica. Il 2 giugno 1946, il voto del popolo italiano segnò – dopo il ventennio fascista, la tragedia bellica, la lotta di Liberazione – una svolta nella storia del Paese, ponendo le basi per edificare, sulle solide fondamenta della Costituzione, un nuovo patto civile, ispirato ai principi di libertà, uguaglianza e solidarietà, spinto da una intensa sete di... 🔗 Leggi su Iltempo.it
Perché in Italia si Festeggia il 2 Giugno
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