In panchina lo ispira Sacchi e quello sgarbo all' Inter | perché il Milan è nel destino di Rangnick
Ralf Rangnick ha chiesto il numero di telefono di Arrigo Sacchi, suo punto di riferimento. La richiesta arriva dopo uno sgarbo del Milan all’Inter, squadra in cui Rangnick ha lavorato. Sacchi, ex allenatore rossonero, ha avuto un ruolo importante nel suo percorso. La connessione tra i due si è rafforzata nel tempo, influenzando le scelte e le idee di Rangnick. La vicenda si inserisce in un contesto di rapporti e rivalità tra le due squadre.
Il Milan e Ralk Rangnick stanno insieme da una vita ma non lo sanno. O meglio, lui lo sa, il Milan no. Ralf Rangnick negli anni Ottanta è stato un trentenne innamorato del calcio, così innamorato da studiarlo. Figure di particolare influenza, due: Valeri Lobanovsky, grande anima del calcio sovietico e maestro di Andriy Shevchenko, e Arrigo Sacchi. Rangnick si scontrò con Lobanovsky il giorno in cui allenò contro la sua Dinamo Kiev in amichevole: una rivelazione per come pressava, per come la squadra era organizzata, per come sembrava giocare in dodici. L’innamoramento per Sacchi fu meno violento ma ugualmente forte. Rangnick comprò un videoregistratore e iniziò a farsi mandare cassette delle partite del Milan di fine anni Ottanta. 🔗 Leggi su Gazzetta.it
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