In 114 paesi divieti nell’uso degli smartphone a scuola ma le famiglie sono preoccupate che ciò ampli il divario digitale
In 114 paesi sono stati introdotti divieti sull'uso degli smartphone nelle scuole. Le famiglie temono che questa misura possa aumentare il divario digitale tra gli studenti. Il dibattito riguarda le decisioni di governi e istituzioni scolastiche, con opinioni contrastanti sulla gestione degli smartphone durante le lezioni. La discussione si concentra sulle implicazioni di queste restrizioni e sulle possibili conseguenze per gli studenti.
Il dibattito sull’uso degli smartphone a scuola continua a coinvolgere governi, dirigenti scolastici, docenti e famiglie. A fare il punto sulla situazione europea è Elizabeth Cosme, direttrice di COFACE Families Europe, rete che riunisce oltre 50 organizzazioni familiari in 26 Paesi, in un contributo pubblicato sulla European School Education Platform. Secondo i dati richiamati da COFACE, il numero dei sistemi educativi che hanno introdotto un divieto nazionale dei telefoni cellulari a scuola è in crescita. A livello globale sono 114 i sistemi scolastici che hanno adottato misure di questo tipo, pari al 58% dei Paesi monitorati. Una mappatura realizzata nel 2025 dalla rete europea di esperti ENESET evidenzia una tendenza verso regole sempre più formalizzate sull’utilizzo degli smartphone negli istituti scolastici. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
Segui gli aggiornamenti su Scuola.
Notizie e thread social correlati
Smartphone a scuola, l’Unesco rileva divieti in 114 Paesi: la stretta globale e la situazione in Italia tra regole e dubbiL'Unesco segnala che in 114 Paesi sono stati introdotti divieti sull'uso degli smartphone nelle scuole.
Uso dello smartphone durante le attività scolastiche: chiarimenti educativi e corresponsabilità scuola–famiglia. Un modello di circolare per le famiglieUna nuova circolare mira a chiarire alle famiglie come gestire l’uso degli smartphone durante le ore di lezione, nel rispetto delle regole interne...