Guarderò i miei figli da lassù Le storie dei pazienti raccontate da Alessandro | Sono con loro fino all’ultimo istante
Da quindici anni, un volontario visita ogni settimana i pazienti in hospice, accompagnandoli fino all’ultimo momento. Racconta di aver detto ai propri figli che li avrebbe guardati da lassù, sottolineando il suo impegno costante. Le sue storie sono fatte di presenze silenziose e di piccoli gesti, senza parole, che testimoniano la sua presenza fino alla fine. La sua attività si svolge senza interruzioni, giorno dopo giorno, in un contesto di assistenza e supporto ai pazienti e alle loro famiglie.
Firenze, 1 giugno 2026 – Da quindici anni entra ogni settimana nelle stanze dell’hospice per fare la cosa più semplice e più difficile: esserci. Alessandro Bargelli, 62 anni, volontario della Fondazione File, accompagna i pazienti nel tratto finale della loro vita con ascolto, presenza e umanità. La sua storia con l’hospice delle Oblate inizia quasi per caso. Abitava con i genitori in via di Careggi quando, nel 2007, vide i lavori nell’ex convento delle Oblate e scoprì che sarebbe nato uno dei primi hospice in Italia. https:www.lanazione.itpisacronacabambino-di-4-anni-si-cab887c8 L’inizio del percorso. “Stavo cercando qualcosa da fare nel volontariato – racconta –. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Modern man travels to ancient times and becomes emperor,speaking fluent English shocks all officials
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