Gli studenti allergici ai libri | Un Manifesto per la lettura
Gli studenti che mostrano scarso interesse per i libri vengono definiti “allergici” alla lettura. In un manifesto dedicato, si sottolinea che l’educazione alla lettura inizia in famiglia, ritenendo che un fallimento in questo ambito non possa essere recuperato completamente dalla scuola. Il testo evidenzia come l’educazione precoce sia fondamentale, affermando che se questa fase viene trascurata, nessuna istituzione scolastica potrà colmare la lacuna nei giovani.
"L’istruzione comincia con l’educazione in famiglia, con l’educazione alla lettura. Se falliamo in questo ambito, nessuna scuola potrà colmare questa lacuna nei ragazzi". A parlare così è Mirt Komel, scrittore e insegnante di Filosofia e letteratura moderna all’Università di Lubiana, a margine di un incontro. Komel è preoccupato dal "crescente gap generazionale dato dal fatto che i ragazzi non leggono più i libri" con la conseguenza di un deterioramento culturale. "In generale – dice Komel – il libro come oggetto culturale, come base della conoscenza non fa più parte della quotidianità dei giovani, e altri dispositivi di studio non riescono a dare un’ uguale formazione". 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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