Dipendenze neurochirurgo Settembre | Non sono una colpa ma una malattia
Un neurochirurgo ha affermato che le dipendenze non sono una mancanza di volontà, ma una malattia complessa che coinvolge aspetti neurobiologici e psicologici. La sua dichiarazione sottolinea che le dipendenze devono essere considerate come condizioni patologiche e non come colpe individuali. La posizione si inserisce nel dibattito sulla percezione delle dipendenze, evidenziando la complessità dei processi che le determinano.
Roma, 1 giu. (Adnkronos Salute) - "La dipendenza non deve essere interpretata come una mancanza di volontà, bensì come una complessa trappola neurobiologica e psicologica". Lo ha detto Roberto Settembre, neurochirurgo, esperto di stimolazione cerebrale non invasiva (Nibs), alla presentazione del suo ultimo libro 'Dipendenze: comprendere, prevenire, curare', in cui demolisce sistematicamente il pregiudizio morale che ancora circonda la dipendenza, sostituendo il lessico della colpa con quello della medicina basata su evidenze scientifiche. Un cambiamento di rotta, che sposta il baricentro dal tribunale dell'opinione pubblica all'ambulatorio. "Cinque italiani su 100 nella fascia 15-64 anni hanno provato cocaina almeno una volta. 🔗 Leggi su Iltempo.it

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