Bufera per le parole di Mentana | La7 è una tv anti-Meloni è evidente a tutti E punge Urbano Cairo
Durante il Festival della TV di Dogliani, il direttore del TgLa7 ha affermato che La7 si è trasformata in una tv anti-Meloni, paragonandola alla RaiTre e sottolineando un’identità forte. La dichiarazione ha suscitato reazioni e discussioni nel settore televisivo. Mentana ha anche commentato indirettamente la posizione di altre emittenti, in particolare punzecchiando il ruolo di un noto editore televisivo. La frase ha generato attenzione sui toni e sull’orientamento politico percepito delle reti televisive italiane.
“ La7 è diventata la tv anti-Meloni, è evidente a tutti. È la nuova RaiTre, ha un’identità forte”. A dirlo è stato il direttore del TgLa7, Enrico Mentana, intervistato da Mia Ceran sul palco del Festival della tv di Dogliani. “ Urbano Cairo, proprio qui – ha detto la giornalista – ha dichiarato di aver ‘addolcito’ La7, di averci trovato Santoro e Lerner e di averci messo Augias e Cazzullo. Tu sei d’accordo, La7 è più addolcita?”. Mentana ha analizzato la Rete per la quale lavora – nel video in alto, il suo ragionamento – sottolineando come “Cairo mi ha sempre dato massima libertà. Non mi ha mai detto cosa dovessi fare o non fare. In 16 anni l’ho visto una volta sola nei miei studi, cioè quando è morto Silvio Berlusconi, per portare la sua testimonianza”. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
Segui gli aggiornamenti su Meloni.

Notizie e thread social correlati
Enrico Mentana punge Urbano Cairo, "bravissimo ma si è voluto fare di La7 una nuova Rai 3"Enrico Mentana ha criticato la direzione editoriale di La7, affermando che il direttore generale si è voluto far sembrare La7 come una nuova Rai 3.
Leggi anche: Mentana: “La7 è una tv anti-Meloni. Un elettore di centrodestra non si sente a casa”