Come la crisi dell’industria tedesca sta cambiando quella italiana
Il calo della produzione nel settore automobilistico e della meccanica in Germania sta influenzando i fornitori italiani, che registrano una diminuzione delle commesse. Le aziende italiane forniscono componenti e materiali alle industrie tedesche, ma il rallentamento della domanda tedesca ha portato a riduzioni di ordini e a una diminuzione delle attività produttive. Questa situazione si riflette anche su altri settori collegati, con alcuni fornitori italiani che segnalano una contrazione dei ricavi e una riduzione delle esportazioni verso il mercato tedesco.
Il rallentamento dell’auto e della meccanica in Germania penalizza i fornitori italiani che competono sui prezzi e premia quelli che puntano sulla qualità Negli ultimi anni la Germania ha perso una parte della forza che l’aveva resa per molto tempo “la locomotiva d’Europa”, cioè il paese capace di trainare l’economia europea. Secondo le ultime previsioni della Commissione europea, dopo due anni di recessione e una crescita quasi nulla nel 2025, il PIL tedesco aumenterà poco anche nei prossimi anni: 0,6 per cento nel 2026 e 0,9 per cento nel 2027. A prima vista sembra una notizia pessima per l’Italia, che alla Germania vende ogni anno prodotti per diversi miliardi di euro: in parte lo è, ma non del tutto, perché per molte imprese italiane la crisi tedesca si sta rivelando un’occasione. 🔗 Leggi su Ilpost.it

LAuto Elettrica NON è più il futuro (sta succedendo qualcosa di più grande)
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