Il green sta strozzando l' industria tedesca
Un articolo pubblicato ieri dal quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung analizza la situazione dell'industria tedesca, evidenziando il peso delle politiche ambientali e delle normative sul settore. La discussione si concentra sulle difficoltĂ che le imprese incontrano nel rispettare le nuove restrizioni e sui segnali di una possibile deindustrializzazione nel paese. La questione solleva interrogativi sul futuro della manifattura tedesca e sulla sua competitivitĂ internazionale.
Il fantasma della deindustrializzazione aleggia in Germania. Il fenomeno è al centro del dibattito. Il quotidiano Frankfurter Allgeimeine Zeitung (FAZ), molto letto negli ambienti che contano e punto di riferimento dell’establishment tedesco, ne parla apertamente in un articolo di ieri. Toni misurati ma netti. Dal 2017, in termini di valore aggiunto, la diminuzione è stata pari al 7,5%. Può sembrare una variazione statistica da nerd fissati con i numeri. Ma vista in termini di perdita di occupazione il dato fa un po’ piĂą impressione. Sono andati infatti persi mezzo milione di posti di lavoro nel settore manifatturiero. A perdere colpi è soprattutto l’export, spina dorsale da sempre della crescita tedesca. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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