Springsteen sfida Trump con il popolo del rock E rispunta la hippie Joan Baez
Sul palco di Washington, Bruce Springsteen ha criticato il governo e ha invitato il pubblico a resistere. Durante il concerto, ha parlato di libertà e diritti civili, senza fare riferimenti diretti a specifici leader politici. Nel frattempo, Joan Baez, cantante folk degli anni '60, è tornata a esibirsi pubblicamente, attirando l’attenzione con il suo stile hippie. Entrambi hanno partecipato a eventi musicali con messaggi di protesta e impegno.
Bruce Springsteen non lancia un festival: lancia un guanto di sfida. Dal palco di Washington, davanti a migliaia di persone, trasforma un concerto in un atto politico e annuncia insieme a Tom Morello il Power to the People Festival, un evento di protesta che il 3 ottobre riunirà alcune delle voci più note del rock americano. Una risposta diretta al Freedom 250 della Casa Bianca, già in crisi dopo le defezioni a catena degli artisti. L'annuncio è arrivato dal palco del Nationals Park, dove Springsteen e Morello si sono esibiti insieme. Il festival, spiegano, celebrerà ''libertà, giustizia, uguaglianza e rock'n'roll'', e parte dei proventi sarà destinata alle organizzazioni VoteRiders e HeadCount, entrambe impegnate nell'informazione e nella mobilitazione degli elettori. 🔗 Leggi su Iltempo.it

BRUCE SPRINGSTEEN DESTROZA A TRUMP CON UNA CANCIÓN. LA REVOLUCIÓN HA EMPEZADO.
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