Siamo in cinque spariamo a tutti | allarme al pronto soccorso di Jesi reparto blindato e presidio dei carabinieri
Un'email anonima ha segnalato una minaccia di sparatoria al pronto soccorso di Jesi, portando alla chiusura temporanea del reparto e all'intervento dei carabinieri. Il reparto è stato blindato e presidiato per diverse ore, mentre le forze dell'ordine hanno verificato l'assenza di pericoli concreti. La telefonata ha generato un intervento di emergenza, con personale e pazienti evacuati e la situazione sotto controllo. La polizia sta indagando sull'origine della minaccia.
JESI – Una telefonata anonima arrivata al triage del pronto soccorso dell’ospedale Carlo Urbani di Jesi ha fatto scattare ieri pomeriggio un nuovo allarme sicurezza: «Siamo in cinque, stiamo arrivando, spariamo a tutti». Una minaccia secca, che ha immediatamente attivato la macchina dei controlli e l’intervento dei carabinieri. La telefonata al triage e l’allarme immediato La chiamata è arrivata direttamente al centralino del triage del pronto soccorso di Jesi, dove il personale sanitario ha raccolto la comunicazione e ha subito allertato le forze dell’ordine. Le parole pronunciate dall’anonimo interlocutore hanno fatto scattare il protocollo di sicurezza: nel giro di pochi minuti è stata richiesta la presenza dei carabinieri, con l’invio di una pattuglia del Radiomobile sul posto. 🔗 Leggi su Corriereadriatico.it

Hugo Clément, Artus... à la recherche des clés | FORT BOYARD FRANCE 2018 E07
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