Salva un cucciolo randagio in Marocco e lo porta in Italia ma non si accorge che è malato | scoppia l’emergenza rabbia nel Trevigiano cani e gatti obbligati a vaccinarsi
Un viaggio in Marocco per salvare un cucciolo randagio ha portato all’emergenza rabbia nel Trevigiano, dopo che il cane malato è stato portato in Italia senza essere stato vaccinato. L’animale, risultato infetto, ha portato all’obbligo di vaccinare cani e gatti nel comune. La misura riguarda tutti i proprietari di animali domestici, che devono rispettare le nuove disposizioni di prevenzione. Nessuna informazione è stata fornita sui passaggi sanitari effettuati prima dell’arrivo dell’animale.
Un gesto all’apparenza compassionevole, come quello di salvare un cane randagio durante un viaggio in Marocco per portarlo con sé in Italia, ha innescato una vera e propria emergenza sanitaria a Vittorio Veneto, in provincia di Treviso. L’ introduzione illegale dell’animale ha portato alla scoperta di un caso di rabbia, costringendo le autorità sanitarie a tracciare i contatti e il Comune a imporre la vaccinazione a tappeto per tutti i cani e i gatti del territorio. La scoperta della malattia e l’intervento dei veterinari. Il caso è stato segnalato mercoledì scorso da una clinica veterinaria, alla quale si era rivolta una cittadina italiana residente nella località di San Giacomo di Veglia. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Cuccioli abbandonati a Ponte Buriano, salvati da Enpa Arezzo
Notizie e thread social correlati
Caso di rabbia a Vittorio Veneto per un cane importato illegalmente dal Marocco: vaccinazione per migliaia di cani e gattiA Vittorio Veneto, un cane importato illegalmente dal Marocco è risultato positivo alla rabbia.
Quando lo screening è decisivo: il medico si accorge che qualcosa non va e lo staff dell'ospedale San Giovanni Bosco di Torino lo salvaDurante la manifestazione ‘Le oasi della salute’ a Torino, un uomo di 57 anni è stato salvato grazie a uno screening domenica 17 maggio 2026.