Mps lo strabismo della Bce sul cda
La Banca centrale europea mostra un atteggiamento non uniforme nei confronti del consiglio di amministrazione di una banca in Italia. La vigilanza bancaria sembra seguire una propria logica, diversa da quella prevista dai regolamenti europei, risultando più flessibile e selettiva.
A Siena il tempo della vigilanza bancaria sembra avere una sua metrica autonoma. Non quella lineare e prevedibile dei regolamenti europei, ma una più elastica e curiosamente selettiva. Da oltre venti giorni il consiglio di amministrazione di Montepaschi attende la sostituzione di Fabrizio Palermo e Carlo Vivaldi con Gianluca Brancadoro e Alessandro Caltagirone, primi dei non eletti della lista di minoranza. Una procedura che avrebbe dovuto scorrere come ordinaria amministrazione e che invece si è impantanata nei tempi indefiniti della Bce. Il punto è semplice: come può la valutazione di due profili già ampiamente scrutinati e approvati fino a poche settimane fa richiedere più tempo rispetto a quella di consiglieri appena entrati nel board? Brancadoro è stato addirittura vicepresidente della banca. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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