Leo protagonista del libro di Greta Sclaunich ha 12 anni quando la sua vita viene distrutta la sera del 6 maggio 1976 a causa del terremoto del Friuli
Il 6 maggio 1976, un terremoto di breve durata, di 59 secondi, ha sconvolto una regione. La scossa ha causato danni e distruzioni improvvise. Tra le vittime c’è un ragazzo di 12 anni, il cui mondo cambia radicalmente in un attimo. La notte, lunga e silenziosa, si trasforma in un momento che nessuno potrà mai dimenticare.
Q uanto durano 59 secondi? Talmente poco che nemmeno ci si accorge del tempo che passa. Ma la sera del 6 maggio 1976 diventano infiniti. Un terremoto di magnitudo 6.4, l’Orcolat, “l’orcaccio” in lingua friulana, distrugge case e paesi interi in Friuli, facendo quasi mille vittime. 40 anni fa il terremoto in Friuli: «Sembrava che i denti uscissero dalle gengive» X Leggi anche › Elena Polidori: «Dopo il terremoto ho scritto un libro per andare oltre: “Amatrice non c’è più, ma c’è ancora”» La tragedia diventa uno dei primi grandi eventi mediatici italiani, da tutto il Paese ma anche dall’estero arrivano volontari per dare una mano. Com’è andata a finire lo sappiamo bene: il “modello Friuli” per la ricostruzione ha fatto la storia, permettendo alla stragrande maggioranza delle opere di essere di nuovo in piedi già a 10 anni dal sisma. 🔗 Leggi su Iodonna.it

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Terremoto in Friuli, cinquanta anni: il disastro e la ricostruzione esemplare La sera del 6 maggio 1976 il sisma di magnitudo 6,5: quasi mille mortiIl 6 maggio 1976, alle 21, la trasmissione Portobello fu interrotta dalla notizia di un terremoto in Friuli.
La voce del terremoto in Friuli del 6 maggio 1976Il 6 maggio 1976, una scossa di terremoto ha colpito il Friuli, causando danni e paura tra la popolazione.