I bisogni secondari sono i pilastri traballanti del sistema sociale
I bisogni secondari sono descritti come i pilastri traballanti del sistema sociale. La metafora di una torre di Babele in pericolo indica che questa struttura fragile richiede continui interventi, spesso illegali, per mantenersi in piedi. Il testo sottolinea come le soluzioni adottate siano spesso di natura criminale, suggerendo una stabilità precaria e un sistema che si regge su pratiche discutibili.
Senza le guerre per risanare i danni e bloccare le perdite, il crollo dell’economia mondiale, ucciderebbe più umani di una guerra atomica di Franco Luceri – Nei sistemi democratici, in aggiunta ai bisogni primari necessari a tenere in vita i popoli; i bisogni secondari dei cittadini liberi, sono i pilastri progettati scientificamente per fare da base d’appoggio alla foresta dei diritti e doveri individuali e collettivi che poi la politica provvede a legalizzare e finanziare, ma senza riuscire a tutelarli con vera giustizia sociale.Indebolisci o demolisci i pilastri dei bisogni secondari e relativi consumi e viene giù l’intera architettura... 🔗 Leggi su Imolaoggi.it
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