Disabili non eroi da compatire | basta pietismo dai giornalisti serve ascolto e professionalità | colloquio con Filippo Visentin
Un esperto invita i giornalisti a evitare linguaggi stereotipati e narrazioni pietistiche sulla disabilità. Sostiene che si debba usare un linguaggio accurato e rispettoso, concentrandosi sull’ascolto e sulla professionalità. L’obiettivo è superare i modi di comunicare che dipingono le persone con disabilità come eroi o vittime, promuovendo un’informazione più equilibrata e realistica.
“Continuare a parlare di disabilità con uno stile rigoroso e attento all’uso delle parole corrette, evitando tutte quelle narrazioni stereotipate della disabilità, fin troppo spesso focalizzate sull’eroismo o sul pietismo. Portare avanti un impegno praticamente quotidiano, cercando di proporre anche maggiore visibilità alle donne e ai giovani, dando spazio alle esperienze dirette raccontate dalle persone con disabilità e aggiungendo una personale sensibilità riguardo alla cultura dell’accessibilità dei siti internet e dei libri digitali”. A dirlo a ilfattoquotidiano.it è Filippo Visentin, nuovo direttore responsabile di Superando.it, probabilmente il più prestigioso organo di informazione web italiano dedicato ai temi inerenti le persone con disabilità. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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