Un investimento insensato così il socio Enci inguaia Brambilla 8.500 euro per un minuto in tv
Un socio dell’Ente nazionale cinofilia italiana (Enci) ha denunciato un investimento ritenuto insensato, affermando che l’ente ha speso circa 8.500 euro per un minuto di pubblicità in tv. La denuncia si basa su un’analisi delle spese dell’ente, senza ulteriori dettagli sui soggetti coinvolti. La questione riguarda presunti costi elevati per campagne pubblicitarie, sollevando dubbi sulla gestione delle risorse dell’ente. La vicenda è al centro di attenzione tra gli associati e le autorità competenti.
Ci sarebbe un socio storico dell'Ente nazionale cinofilia italiana (Enci), che si sarebbe accorto che lo stesso ente pagava “circa 8.500 euro” per “ciascuna rubrica pubblicitaria” da “poco più di un minuto” all'interno del programma tv ‘Dalla parte degli animali’ condotto dal 2017 dall'Onorevole. 🔗 Leggi su Milanotoday.it
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