Piccole torce per esplorare le grotte | nuova luce sull' uomo del Paleolitico
In alcune grotte del Paleolitico, gli uomini usavano piccole torce realizzate con rami di pino accesi singolarmente o in fasci. Questi strumenti permettevano di illuminare le zone più oscure e di esplorare ambienti sotterranei. Le torce, composte da materiali facilmente reperibili, venivano portate in mano per facilitare il movimento tra stalattiti e stalagmiti. La scoperta fornisce nuovi dettagli sulle tecniche di illuminazione dell’epoca.
Piccoli rami di pino, accesi singolarmente o raccolti in fasci, per farsi strada nel buio profondo delle grotte. E' la soluzione adottata dai gruppi umani circa 14mila anni fa nella grotta della BĂ sura di Toirano, in Liguria. A rivelarlo è uno studio multidisciplinare pubblicato sulla rivista. 🔗 Leggi su Pisatoday.it
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Piccoli rami di pino come torce, così gli uomini del Paleolitico illuminavano le caverneGli uomini del Paleolitico utilizzavano rami di pino come torce, accendendoli singolarmente o in fasci per illuminare le caverne.
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