L’inflazione vola al 3,2% a maggio Bankitalia la vede nera
A maggio, l’indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,4% rispetto ad aprile e del 3,2% rispetto all’anno precedente, secondo le stime preliminari dell’Istat. La Banca d’Italia ha espresso preoccupazione riguardo a questa escalation dell’inflazione. I dati indicano un aumento dei prezzi in vari settori, senza ulteriori dettagli sui singoli comparti. La situazione viene monitorata come possibile segnale di tensione economica.
Dall’Istat e dalla Banca d’Italia arriva l’allarme inflazione. Partiamo dai dati. Secondo le stime preliminari dell’Istat, a maggio l’indice nazionale dei prezzi al consumo aumenta dello 0,4% su aprile e del 3,2% su base annua. Un’accelerazione netta rispetto al 2,7% registrato il mese precedente. A dare la spinta al rialzo resta l’energia. I beni energetici accelerano dal 9,2% al 12% su base annua. Dentro questa voce, gli energetici non regolamentati passano dal 9,6% al 12,6%, mentre quelli regolamentati salgono dal 5,3% al 5,8%. Il dato più eclatante riguarda la benzina, che passa dal +1,1% di aprile al +10,7% di maggio, con un aumento del 6,9% in un solo mese. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it

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