Licenziamento ritorsivo così la Cassazione ha annullato il provvedimento contro un dipendente mobbizzato
La Cassazione ha annullato un licenziamento ritenuto illegittimo, avvenuto dopo un periodo di mobbing e demansionamento di un dipendente. L’azienda aveva licenziato il lavoratore, sostenendo motivi disciplinari, ma la Corte ha stabilito che si trattava di una misura adottata in risposta alle sue denunce e alle condizioni di lavoro. La decisione si basa sul fatto che il licenziamento era una ritorsione.
Il licenziamento per ritorsione dopo un costante demansionamento e mobbing è un provvedimento nullo. Lo ha deciso la Corte di Cassazione dopo la lunga battaglia legale tra una societĂ veneta e un dipendente assunto nel 1995, licenziato perchĂ©, secondo l’azienda, aveva superato il periodo massimo di assenza per malattia previsto dal contratto. Dalla ricostruzione dei giudici è emerso che dal 2018 il lavoratore aveva denunciato una perdita di mansioni e responsabilitĂ chiedendo piĂą volte alla società – attraverso l’ottenimento di un provvedimento cautelare – di riportarlo ai suoi livelli professionali. Parallelamente, a causa delle accuse di mobbing denunciate al Garante della Privacy, la societĂ ha dovuto pagare una sanzione da 20mila euro. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Notizie e thread social correlati
Cassazione, licenziamento ritorsivo vietato anche se il dipendente ha superato il limite di assenze per malattiaLa Cassazione ha stabilito che un’azienda non può licenziare un dipendente come misura di ritorsione, anche se quest’ultimo ha superato il limite di...
Faisa Cisal: "Licenziamento ritorsivo contro un iscritto al sindacato, il Tribunale ordina la reintegra"Il Tribunale del Lavoro ha stabilito la nullitĂ del licenziamento di un dipendente di una societĂ locale, ordinando la sua reintegra.
Si parla di: Licenziamento illegittimo per controlli video senza fondato motivo.
Licenziamento via e-mail, la Cassazione cambia tutto: basta un messaggio per perdere il lavoroLa sentenza della Suprema Corte apre alla validitĂ del licenziamento comunicato anche con una semplice e-mail ordinaria. PEC e raccomandata non sono piĂą decisive: cosa cambia ora per i lavoratori ... panorama.it
Licenziamento a causa di ritardi e scarsa professionalitĂ , quando scatta: la sentenzaCassazione: ritardi sistematici e prestazioni inadeguate possono giustificare il licenziamento per giusta causa: i casi previsti ... quifinanza.it