Il controllo demografico da Malthus ai giorni nostri
Il controllo demografico è stato oggetto di discussione sin dai tempi di Malthus, che nel XVIII secolo propose limiti alla crescita della popolazione. Oggi, esistono diverse teorie e pratiche per gestire l’espansione umana, tra cui politiche di pianificazione familiare e restrizioni di nascite in alcuni paesi. La frase attribuita a una figura storica suggerisce un obiettivo di mantenere la popolazione mondiale sotto i 500 milioni di individui. Non ci sono evidenze di politiche ufficiali che perseguano questa cifra specifica.
“Mantieni l’umanità sotto i 500.000.000 di individui in perenne equilibrio con la natura” – Georgia Guidestones di Ines Buonora – Negli ultimi due secoli il pianeta ha assistito ad un vertiginoso popolamento delle sue terre. Mentre ancora agli albori del XIX secolo la popolazione mondiale si aggirava attorno a 1 miliardo, con l’evoluzione della medicina e della tecnologia, il miglioramento dell’igiene, il calo del tasso di mortalità, soprattutto infantile, e la razionalizzazione dell’agricoltura, si è verificato uno straordinario aumento di popolazione; attualmente stabilizzato a circa 8 miliardi. Le varie rivoluzioni industriali succedutesi nei secoli hanno siglato e consentito questa straordinaria crescita demografica nel mondo. 🔗 Leggi su Imolaoggi.it
Notizie e thread social correlati
Da Claterna ai giorni nostri. La grande storia sotto casaNel fine settimana, il comune propone una serie di eventi dedicati alla cultura e all’archeologia, intitolati ‘Ozzano fa storia’.
Leggi anche: Nel segno dell’"Hispanidad". Da Don Chisciotte ai giorni nostri