Flamini | Milan? Alle spalle di Allegri non c’è stato un progetto chiaro
Flamini, ex centrocampista del Milan, critica la gestione del club dopo l’addio di Allegri, affermando che non c’era un progetto chiaro alle spalle del tecnico. Ha giocato 122 partite con il club, segnando 8 gol e vincendo uno scudetto e una Supercoppa. Il Milan di allora iniziava a perdere il suo splendore storico, anche se riusciva ancora a competere.
122 presenze, 8 gol e 2 trofei (uno scudetto, quello di Allegri, e una Supercoppa) vinti col Milan. Era un Milan diverso, che stava già iniziando ad abbandonare quel grandeur che aveva caratterizzato l’epopea berlusconiana, ma che riusciva ancora comunque a difendersi. Di quel Milan non restano che le braci, tra una dirigenza comica ed eternamente in conflitto e continui reset che rendono ogni anno l’anno zero. Allegri quante colpe poteva avere, se è vero che il pesce puzza dalla testa? Questo, in termini diversi, il concetto espresso da Flamini alla Gazzetta dello Sport. Le parole di Flamini. Si parte dallo scudetto del 2011: “Avevamo una squadra di campioni: Pato, Ibrahimovic, Thiago Silva. 🔗 Leggi su Ilnapolista.it
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