La PA non si modernizza senza un contratto all’altezza
La trattativa per il rinnovo del Contratto nazionale delle Funzioni Centrali 2025-2027 si scontra con un problema di metodo. La Pubblica Amministrazione non avanza sulla modernizzazione senza un accordo adeguato. Le parti coinvolte non riescono a trovare un’intesa efficace, rallentando il processo di aggiornamento contrattuale. La discussione si concentra sulle modalità di negoziazione e sulle aspettative di miglioramento, senza ancora raggiungere un accordo definitivo.
C’è un problema di metodo che percorre la trattativa per il rinnovo del Contratto nazionale (CCNL) delle Funzioni Centrali 2025-2027. Non è la mancanza di volontĂ di chiudere: l’obiettivo di arrivare a una sottoscrizione in tempi certi è condiviso da tutti i soggetti al tavolo. Il problema è la tendenza a trattare il contratto come un documento tecnico da aggiornare, piuttosto che come uno strumento di indirizzo per la pubblica amministrazione. L’incontro del 6 maggio all’ARAN (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni) ha confermato questa impressione. La nuova bozza contiene alcune novitĂ apprezzabili —... 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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