Israele teme la proliferazione cyber alimentata dall’IA Ecco perché
Le unità cyber associate all’Iran stanno collaborando più strettamente tra loro e utilizzano l’intelligenza artificiale per potenziare le campagne di influenza contro Israele. Questa strategia mira a migliorare l’efficacia delle operazioni online e a diffondere disinformazione. Israele ha espresso preoccupazioni riguardo alla crescente capacità di queste reti di utilizzare tecnologie avanzate, come l’IA, per aumentare le attività di attacco informatico e influenzare l’opinione pubblica.
Le unità cyber legate all’Iran stanno intensificando la cooperazione reciproca e ricorrono all’intelligenza artificiale per rendere più efficaci le campagne di influenza contro Israele. A rivelarlo è Yossi Karadi, direttore dell’Israel National Cyber Directorate, in un’intervista rilasciata a Nextgov in occasione di una visita ufficiale a Washington. L’alto ufficiale israeliano ha sostenuto che nell’ultimo anno la collaborazione tra i gruppi hacker iraniani ha subito una netta accelerazione. “Hanno iniziato a parlarsi tra loro, poi a collaborare e talvolta persino a scambiarsi informazioni”, ha dichiarato Karadi, sottolineando come questa sinergia renda le operazioni “più efficienti e migliori”. 🔗 Leggi su Formiche.net

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