Il voto per abrogare un codice schiavista vecchio di secoli in Francia
L'Assemblea Nazionale francese ha approvato il voto per abolire il “Code noir”, un insieme di leggi risalenti al XVII secolo. Questo codice, che regolava il trattamento degli schiavi nelle colonie francesi, è ancora in vigore. La decisione di abrogarlo arriva dopo anni di dibattiti e richieste di riforma. La legge sarà ora trasmessa al Senato per ulteriori approvazioni.
Giovedì l’Assemblea Nazionale, la camera bassa del parlamento francese, ha votato per abrogare un vecchio codice schiavista, il “Code noir” (Codice nero), che risale alla fine del Diciassettesimo secolo. Non viene più applicato, dal momento che la Francia fu uno dei primi paesi europei a vietare la schiavitù, già nel 1848. Non è mai stato nemmeno abolito, però, e per molti questo è un simbolo di come la Francia faccia fatica a considerare in modo critico il suo passato coloniale. Il Code noir venne promulgato nel 1685 da re Luigi Quattordicesimo. Regolava i diritti dei proprietari di schiavi e si applicava in diversi territori che all’epoca erano colonie francesi. 🔗 Leggi su Ilpost.it

Notizie e thread social correlati
12enne e padre gravemente feriti a coltellate, in codice rosso al Vecchio PellegriniUn bambino di 12 anni e il padre sono stati portati in codice rosso al Vecchio Pellegrini.
Leggi anche: Il cane più vecchio del mondo ha 30 anni, si chiama Lazare e viveva in un rifugio in Francia