Francesca Albanese con i portuali a Genova | L’obiezione di coscienza alla guerra è un diritto costituzionale
Francesca Albanese ha incontrato i portuali a Genova, sottolineando che l’obiezione di coscienza alla guerra è un diritto costituzionale. Ha affermato che, poiché l’Italia rifiuta la guerra, non si può sostenere un’economia di guerra che contribuisce a genocidi. Albanese ha ribadito l’importanza di rispettare questa scelta individuale e di considerarla parte integrante dei valori fondamentali della Costituzione.
“L’obiezione di coscienza è fondamentale. Se l’Italia ripudia la guerra, significa che non puoi sostenere un’economia di guerra che si traduce in vettore di genocidio”. Ieri a Genova la relatrice speciale Onu sui territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, ha incontrato il Collettivo autonomo dei lavoratori portuali e ha appoggiato la proposta che Usb sta costruendo con un gruppo di legali: riconoscere il diritto di rifiutare prestazioni legate alla produzione, alla ricerca, al trasporto e alla circolazione di armi. Nello stesso incontro i portuali hanno chiesto di sbloccare l’osservatorio sui traffici bellici nel porto, per rendere effettiva l’applicazione della legge 18590. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Notizie e thread social correlati
Già si parla di obiezione di coscienza, ma in Italia non c’è il diritto a morireIn Italia si discute di obiezione di coscienza, ma il Paese non riconosce ancora il diritto a morire.
Global Sumud Flotilla, attivisti picchiati. Albanese: “L’Europa dovrebbe indignarsi”. La rabbia dei Portuali di GenovaDurante una recente operazione, attivisti della Global Sumud Flotilla sono stati colpiti da militari israeliani mentre si trovavano a bordo delle...
Temi più discussi: Il Dipartimento del Tesoro Usa rimuove le sanzioni contro Francesca Albanese; Francesca Albanese sostiene la petizione lanciata dal Fatto: Il governo Meloni tolga il veto sulle sanzioni a Israele; FRANCESCA ALBANESE; Stati Uniti: rimosse le sanzioni contro la relatrice ONU Francesca Albanese.
Gli Stati Uniti riattivano le sanzioni contro Francesca Albanese dopo il ricorso d’urgenza del governo x.com
Il governo federale degli Stati Uniti ha inserito nuovamente Francesca Albanese nella lista delle persone sanzionate. La decisione, confermata nelle ultime ore dalle autorità statunitensi, riporta sotto restrizioni la relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori facebook
Gli USA riattivano le sanzioni contro Francesca Albanese: annullata la precedente revocaDopo una sospensione giudiziaria temporanea, gli Usa reinseriscono Francesca Albanese nella lista OFAC, ripristinando le sanzioni e le restrizioni finanziarie. notizie.it
Francesca Albanese è stata nuovamente inserita nella lista delle persone sanzionate negli Stati Uniti. Albanese è una giurista italiana, relatrice speciale dell’ONU sulla Palestina, ma è anche una delle critiche più dure ed esplicite delle politiche violente di Israele nella Striscia di Gaza e nei te ... ilpost.it