Da Aquileia a Madaba quando il mistero della religione diventa mosaico
Durante il festival èStoria di Gorizia, si è parlato di religioni, evidenziando il loro ruolo come stimolo per l’arte. L’evento ha evidenziato come l’influenza delle credenze spirituali si rifletta in opere create fin dall’età neolitica, con riferimenti a mosaici rinvenuti tra Aquileia e Madaba. La discussione ha attraversato diverse epoche, sottolineando il legame tra fede e produzione artistica.
Al festival èStoria di Gorizia quest'anno si parla di «Religioni». La religione è anche una delle grandi molle propulsive dell'arte, a partire dalle opere realizzate nelle caverne neolitiche. Tra gli incontri in cui si esplora il rapporto tra sacro e creatività umana ce ne sono due particolarmente interessanti che si occupano del tema del mosaico. Una tecnica amatissima dai romani e che è diventata uno dei primi veicoli visivi del messaggio cristiano. Spesso con un pizzico di mistero. L'archeologa dell'università di Zagabria Eva Katarina Glazer racconterà domani (dalle 15 alle 16, BorGo cinema) al pubblico del festival la meravigliosa riscoperta dei mosaici di Madaba in cui si incrociano religione, storia ed arte. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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