Carabalí accusato di decapitazione e tortura in un regolamento di conti per droga | orrore in Cile
Un ex calciatore colombiano è stato arrestato in Cile e accusato di aver partecipato a un regolamento di conti legato alla droga, con accuse di decapitazione e tortura. L’uomo è stato formalmente accusato di omicidio aggravato, traffico di armi e stupefacenti. Le autorità hanno condotto l’arresto senza ulteriori dettagli sulle circostanze specifiche dell’episodio. La vicenda ha suscitato scalpore nel paese, dove si stanno indagando le responsabilità e i collegamenti con il traffico di droga.
Arrestato l’ex giocatore colombiano Abel Stiven Carabalí, ora accusato di omicidio aggravato e traffico di armi e stupefacenti. La vittima sarebbe stata torturata, bruciata e abbandonata con una Bibbia accanto al corpo in un presunto regolamento di conti legato alla droga. 🔗 Leggi su Fanpage.it
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