Bomba rossoverde sul ponte degli italiani
Venerdì si è svolto un nuovo sciopero dei trasporti che ha coinvolto il ponte degli italiani, un punto nevralgico per il traffico e il turismo. La protesta si è concentrata nel primo fine settimana utile per i viaggi, causando disagi e rallentamenti nelle corse. La mobilitazione ha interessato principalmente i mezzi pubblici, con ripercussioni sulla mobilità di cittadini e turisti. Nessuna comunicazione ufficiale sui tempi di ripristino del servizio.
C’è una bomba sul ponte. No, stavolta non parliamo del rischio terrorismo, anche se c’è comunque da aver paura. Non parliamo di esplosioni materiali né di ordigni jihadisti, anche se i danni rischiano di essere ingenti. E la bomba non colpirà né Ponte di Rialto né Ponte Vecchio: a essere colpito sarà «solo» il ponte del 2 giugno. Ma c’è poco da stare allegri. Quello che salterà in aria, infatti, sarà con buona probabilità il primo anticipo d’estate degli italiani, oltre all’importante pezzo di economia italiana che ruota attorno al turismo. E di tutto ciò dovremo ringraziare le Milizie rossoverdi, gli estremisti scioperaioli, i kamikaze della contestazione senza se e senza ma. 🔗 Leggi su Laverita.info

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