Vantarsi di non ammalarsi mai? È presenteismo non dedizione al lavoro
Un dipendente ha dichiarato di non aver preso mai un giorno di malattia in cinque anni. La frase ha attirato l’attenzione sul tema del presenteismo, ovvero la presenza costante al lavoro anche in assenza di salute. La cultura aziendale italiana spesso valorizza questa abitudine, considerandola sinonimo di dedizione, anche se può nascondere pratiche di sovraccarico o pressione.
di Alessandro Pedrazzi* Chi di noi non ha sentito un collega vantarsi: “In cinque anni non ho fatto neanche un giorno di malattia “? L’idea che il dipendente sempre presente sia il lavoratore ideale è radicata nella cultura aziendale italiana. La ricerca scientifica, però, racconta una storia molto diversa ma, prima di proseguire, è necessaria una premessa: parlare di presenteismo non significa, in nessun modo, sdoganare l’assenteismo. Tra il non presentarsi mai e il presentarsi sempre esiste uno spazio di equilibrio, ed è esattamente lo spazio della salute. Il presenteismo è la pratica di recarsi al lavoro nonostante condizioni di salute, fisiche o psicologiche, che ne compromettono significativamente la capacità di rendimento. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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