Rincari e divieti Sos agricoltura | A rischio produttività e qualità
L'agricoltura della Lombardia affronta un aumento dei costi e il divieto di usare l’urea nel bacino padano, previsto dal 2028. La mancanza di sostegni europei aggrava la situazione, mentre si teme che queste misure possano ridurre la produttività e compromettere la qualità dei raccolti. Le aziende agricole segnalano difficoltà crescenti nel mantenere gli standard di produzione tradizionali.
Milano - Agricoltura lombarda in affanno tra i mpennata dei costi, assenza di misure europee “a sostegno del settore” e la prospettiva del divieto di utilizzo dell’urea nel bacino padano a partire dal 2028. Una combinazione che, secondo Cia Centro Lombardia, “potrebbe mettere in difficoltà le imprese e tradursi in un ulteriore aumento dei prezzi alimentari per i consumatori”. Il primo elemento di pressione arriva dal mercato dei fertilizzanti. Le ultime quotazioni registrate sulle piazze di Torino e Mantova indicano per l’urea agricola al 46% prezzi compresi t ra 835 e 875 euro a tonnellata, il doppio di un anno fa. Un incremento che conferma “forte instabilità nel comparto – sottolinea la categoria – e che continua a pesare sui costi di produzione”. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Notizie e thread social correlati
Rincari, Sos dalle aziende: agroalimentare in crisi. La Regione chiama RomaLe aziende del settore agroalimentare segnalano un aumento dei costi e chiedono interventi alla Regione.
Agricoltura, Sos occupazione. Aiuti economici per favorire il ricambio generazionaleNella sede locale della Confederazione Italiana Agricoltori si è discusso di questioni legate al settore agricolo, in particolare del problema del...