Non serviva a evitare i contagi Rezza rivede la teoria dei lockdown
Rezza ha dichiarato che i lockdown non erano necessari per prevenire i contagi. Ippolito ha invece attribuito la diffusione dell’Ebola in Congo agli Stati Uniti e alla loro uscita dall’Oms. La discussione in commissione Covid continua con continui scambi di responsabilità tra i membri.
Lo scaricabarile in commissione Covid prosegue senza sosta. Ieri è stato il turno del professor Giovanni Rezza, che in pandemia era direttore generale della prevenzione presso il ministero della Salute guidato da Roberto Speranza (Pd) e oggi è professore di igiene e sanità pubblica al San Raffaele di Milano. Un’audizione interessante, quella di Rezza, perché, nonostante gli strenui tentativi delle opposizioni che allora governavano (Pd e M5S, con in testa l’onorevole Alfonso Colucci, «difensore d’ufficio» dell’allora premier Giuseppe Conte), l’ex dg ha involontariamente confermato che le misure adottate all’epoca - vaccinazioni di massa dei giovani, obblighi vaccinali e green pass - non poggiavano su evidenze scientifiche certe e non erano state indicate dagli scienziati: «Ha deciso la politica, il Cts ha dato soltanto pareri». 🔗 Leggi su Laverita.info

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