Neogenitori soli in città | come Famille vuole colmare il vuoto tra famiglie e servizi nei primi mille giorni
Un progetto mira a ridurre il divario tra famiglie e servizi per i neo genitori soli in città. L’iniziativa si concentra sui primi mille giorni di vita del bambino, offrendo supporto e risorse. L’obiettivo è facilitare l’accesso a servizi di assistenza, anche per chi affronta questa fase senza partner. La proposta si inserisce nel tentativo di rispondere alle esigenze di famiglie monogenitoriali e di rafforzare il sostegno durante i primi mesi di vita del neonato.
Portare a casa un bambino dall’ospedale è uno dei momenti più attesi della vita. Eppure, per migliaia di famiglie italiane, quel ritorno a casa segna l’inizio di un disorientamento silenzioso, fatto di notti insonni non solo per il pianto del neonato, ma per l’incapacità di sapere a chi rivolgersi, dove andare, cosa fare. In un Paese che fa sempre meno figli — nel 2024 sono nati appena 369.944 bambini, il dato più basso dall’Unità d’Italia — il paradosso è che chi un figlio lo mette al mondo si ritrova spesso solo, circondato da servizi che esistono ma che nessuno sa dove siano. Da questa contraddizione è nata Famille, una piattaforma digitale milanese che prova a costruire un filo tra le famiglie e il territorio nei cruciali primi mille giorni di vita. 🔗 Leggi su Nonewsmagazine.com

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