Backrooms 10 curiosità sul film
Il film ispirato alle Backrooms, ambientato in ambienti vuoti con pareti giallastre, presenta labirinti di moquette e luci neon intermittenti. Diretto da Kane Parson, esordiente nel cinema, il progetto ha origine da un fenomeno diffuso su YouTube. La pellicola riprende immagini tipiche di ambienti di ufficio abbandonati e inquietanti, trasportando la narrazione dal web al grande schermo. La produzione si basa su elementi visivi e tematici già noti ai fan del fenomeno online.
Ma che cosa sono le Backrooms? Le Backrooms sono un luogo immaginario e surreale, nato come creepypasta (storie horror diffuse su Internet), generalmente descritto come un’enorme estensione extradimensionale di stanze vuote e corridoi infiniti. L’ambiente più iconico è formato da pareti giallastre, luci al neon tremolanti e moquette umida, creando un’atmosfera inquietante e profondamente «liminale», cioè sospesa tra familiarità e alienazione. Secondo la leggenda, le Backrooms possono essere raggiunte tramite il noclip, un termine preso dai videogiochi che indica l’uscita dai limiti della realtà attraversando accidentalmente pareti «fuori dal mondo». 🔗 Leggi su Vanityfair.it

BACKROOMS | Trailer Italiano Ufficiale HD
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