Yoan Jeandemange atleta paralimpico | Ho perso un braccio una gamba e il mio sogno di volare Ma non ho perso la fame di vittoria Quando sei in terapia intensiva immobilizzato pieno di dolore e c' è chi ti guarda ancora con amore cambia tutto
Nel luglio 2017, un incidente aereo sulle Alpi ha provocato gravi ferite a un giovane pilota commerciale, portandolo a perdere un braccio e una gamba. Dopo l'incidente, è stato ricoverato in terapia intensiva, immobilizzato e in condizioni di dolore. Nonostante le ferite, ha continuato a mantenere la volontà di raggiungere i propri obiettivi.
Nonostante i progressi - tra cui gare nella Coppa del Mondo e vittorie FIS -, il sogno di qualificarsi per i Giochi Paralimpici di Milano-Cortina nel 2026 non si è realizzato. Tuttavia, Yoan non si ferma: con disciplina, ironia e una forza d’animo fuori dal comune, guarda al futuro con ambizione e speranza. Lo abbiamo intervistato per farci raccontare la sua incredibile storia. Lei aveva 26 anni, una licenza da pilota commerciale e un colloquio con una compagnia aerea tre giorni dopo. Chi era Yoan Jeandemange prima dell’incidente? «Ero un ragazzo appassionato, ambizioso, determinato. Sognavo di diventare pilota di linea da quando avevo sei anni. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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