Violenza nascosta dietro ansia e insonnia | a Firenze presentato il progetto per aiutare i medici a riconoscere i segnali
A Firenze è stato presentato un progetto che mira a aiutare i medici a riconoscere i segnali di violenza nascosta. Tra i sintomi più comuni ci sono disturbi gastrointestinali ricorrenti, cefalee, insonnia, dolori cronici, ansia e depressione. La iniziativa si concentra sulla formazione dei medici e sull’identificazione precoce di segnali di violenza, spesso mascherati da sintomi fisici o psicologici.
Firenze, 26 maggio 2026 – Disturbi gastrointestinali ricorrenti, cefalee, insonnia, dolori cronici, ansia o depressione possono essere sintomi comuni nella pratica quotidiana del medico di famiglia. In alcuni casi, però, possono rappresentare anche segnali nascosti di una violenza subita, espressione di un trauma che non sempre viene raccontato in modo diretto. È da questa consapevolezza che nasce il nuovo progetto formativo a distanza “I disturbi gastrointestinali come red flag nella violenza di genere” della Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie, presentato a Firenze nella Scuola di Alta Formazione della società scientifica e dedicato al riconoscimento dei possibili campanelli d’allarme della violenza di genere nella pratica clinica quotidiana. 🔗 Leggi su Lanazione.it

The Facts of Your Life Are Disturbing You — Not Your Problems | Dr. Kailash Mantry
Notizie e thread social correlati
Malattie professionali, Cisl e Inas Arezzo lanciano la campagna informativa per aiutare i lavoratori a riconoscere i segnali legati all’attività svoltaArezzo, 21 maggio 2026 – Cisl e Inas Arezzo hanno avviato una campagna informativa rivolta ai lavoratori per aiutarli a riconoscere i segnali delle...