Un pollo costa un giorno di lavoro | il dramma quotidiano degli iraniani sotto le bombe Così l’economia di Teheran sprofonda
Un pollo costa un giorno di lavoro in Iran, mentre l’economia del paese si deteriora. La moneta locale perde valore e i prezzi aumentano, rendendo difficile per molte famiglie acquistare beni di prima necessità. La crisi economica si aggrava con il proseguire delle tensioni politiche e delle sanzioni internazionali. Le difficoltà quotidiane si riflettono anche sul mercato alimentare, dove il costo dei prodotti di base cresce rapidamente. La popolazione affronta un aumento dei prezzi senza precedenti.
Nell’oceano di dichiarazioni contraddittorie, sconclusionate o deliranti da parte del presidente americano Donald Trump sulla guerra all’ Iran, e soprattutto di minacce più o meno brutali, più o meno esplicite, ce n’è solo una che si è riempita di dolorose – per gli iraniani che vivono nel Paese – dosi di realtà concreta: il collasso (indotto), o forse dovremmo dire la detonazione dell’economia iraniana. Trump aveva persino annunciato di volerla distruggere, di voler prendere di mira siti industriali, aziende, fabbriche, ponti, infrastrutture civili di vario tipo: ignaro o incurante dell’art. 52 del protocollo aggiuntivo del 1977 della Convenzione di Ginevra, che vieta ad esempio di colpire impianti di produzione, ha mantenuto la parola, ed in modo quasi inedito una certa coerenza. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

[Multi-SUB] Her Soldier Husband Came Home to Find His Bad Wife Tearing Off the Roof
Notizie e thread social correlati
Leggi anche: In fuga da Teheran, al lavoro negli hotel: così gli studenti iraniani "salvano" l'estate italiana
Iran, a Teheran gli abitanti si preparano al Capodanno persiano sotto le bombeA Teheran, gli abitanti si stanno preparando alla vigilia del Capodanno persiano mentre la città è sotto attacco con allarmi e missili provenienti da...