Sicurezza stradale e vincoli soffocanti | l’Arci Caccia Manfredonia attacca il Parco del Gargano
L’Arci Caccia Manfredonia ha criticato il Parco del Gargano per aver negato il transito di armi chiuse e in custodia nelle giornate venatorie. La disputa riguarda i limiti imposti dal parco alle attività venatorie e alle modalità di trasporto delle armi durante le giornate dedicate alla caccia. La questione ha generato tensioni tra le associazioni venatorie e l’ente che gestisce il parco, senza che siano stati annunciati provvedimenti immediati.
dopo il "No" al transito delle armi chiuse ed in custodia nelle giornate venatorie consentite MANFREDONIA – Non si placa la polemica tra il mondo venatorio e l’Ente Parco Nazionale del Gargano. Dopo il secco diniego ricevuto dagli uffici di Monte Sant’Angelo riguardo alla richiesta di modifica del regolamento sul transito delle armi – nello specifico lungo la strada provinciale “Fermata Frattarolo – Fraz. Candelaro” – arriva la durissima replica di Luigi Le Noci, Presidente di Arci Caccia Manfredonia. Una battaglia che, secondo l'associazione, non riguarda il diritto alla caccia, ma la tutela della vita umana e la sicurezza stradale, messe a rischio da percorsi alternativi ridotti a trappole. 🔗 Leggi su Ilsipontino.net

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