RiseApp la nuova fabbrica dei troll di Israele | 40 mila attivisti per la propaganda online E il doppio standard dell’Europa
Una nuova piattaforma, presentata come un'applicazione per risposte verificate da esperti, viene utilizzata per la propaganda online. La piattaforma, gestita da una università israeliana, impiega circa 40 mila attivisti per promuovere contenuti proattivi e sostenere le comunità ebraiche nordamericane sui social media. Si evidenzia un doppio standard rispetto alle norme europee, con l’obiettivo di influenzare le discussioni digitali attraverso attività di advocacy.
Sul sito della Reichman University (l’ex Idc Herzliya) la nuova app si presenta con un linguaggio aziendale levigato: «risposte verificate da esperti» per le «discussioni sui social media», advocacy proattiva, sostegno alle comunitĂ ebraiche nordamericane. Si chiama RiseApp e mobilita un database di oltre 40.000 attivisti pro-Israele coordinati. Lo racconta InsideOver in un’inchiesta firmata da Roberto Vivaldelli che rilancia un’indagine di The American Conservative: dietro l’interfaccia universitaria c’è la reincarnazione di Act.IL, l’app di hasbara digitale lanciata nel 2017 dal Ministero degli Affari Strategici israeliano, allora guidato da Gilad Erdan. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it

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