Metodo Elkann restano tutti alla Juventus nonostante il fallimento
Nonostante il fallimento della stagione, i dirigenti della Juventus sono rimasti al loro posto, mantenendo le posizioni di comando. Nel frattempo, il Milan ha subito un tracollo immediato e ha dovuto riorganizzarsi da zero in breve tempo. La situazione evidenzia due approcci diversi nella gestione dei club dopo fallimenti sportivi: uno che conferma gli attuali dirigenti e un altro che richiede una revisione totale della struttura.
Da una parte lo tsunami di Gerry Cardinale, il Milan azzerato poche ore dopo il fallimento della stagione e una linea di gestione da costruire da zero e anche abbastanza rapidamente. Dall’altra la calma apparente della Juventus, dove nulla cambia anche se tutto potrebbe mutare. Fuori dall’Europa che conta anche i bianconeri, con dinamiche e rapporti da rammendare o nodi da sciogliere e una proprietĂ che ha visto sgretolarsi giorno dopo giorno le certezze costruite nei mesi scorsi. E che sta scegliendo una strada opposta rispetto a quella del Milan, almeno per il momento. John Elkann non ha preso la Juventus di petto come fatto, invece, dal collega milanista. 🔗 Leggi su Panorama.it

Elkann ribadisce il suo no alla vendita della Juventus, ma Tether è pronta al rilancio.
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