Bioenergia dagli scarti di sedano e finocchi | Graded trasforma le aziende agricole in mini-centrali a impatto zero
Una nuova tecnologia permette di produrre energia elettrica pulita dagli scarti di sedano, finocchi e sansa d’oliva. Un’azienda ha sviluppato un sistema che utilizza comunità batteriche speciali per trasformare questi residui agricoli in energia a impatto zero. La soluzione consente alle aziende agricole di diventare mini-centrali di produzione energetica, sfruttando materiali di scarto della filiera agroalimentare senza emissioni di CO2.
Produrre energia elettrica pulita direttamente dagli scarti della filiera agroalimentare – come finocchi, sedano e sansa d’oliva – sfruttando il metabolismo di speciali comunità batteriche. È la nuova frontiera della bioenergia presentata da Graded, società napoletana leader nel settore energetico guidata da Vito Grassi, nel corso della 13ª edizione della conferenza internazionale “Photosynthesis and Hydrogen Energy Research for Sustainability”, che si è tenuta al Castello Angioino-Aragonese di Gaeta. L’evento, punto di riferimento per la ricerca sulla fotosintesi e sui vettori energetici del futuro, ha fatto da palcoscenico ai risultati di una sperimentazione finanziata da Graded. 🔗 Leggi su 2anews.it

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