Una foggiana e un molfettese gli italiani del gruppo di attivisti del Convoglio di terra Global Sumud arrestati dalle autorità della Libia orientale
Due italiani, una donna di Foggia e un uomo di Molfetta, sono stati arrestati dalle autorità della Libia orientale. Entrambi fanno parte di un gruppo di attivisti coinvolti nel progetto Global Sumud. I dettagli sull'accaduto e le motivazioni dell'arresto non sono ancora stati resi noti. Le autorità locali non hanno fornito ulteriori informazioni sulle circostanze dell'arresto o sul loro stato.
Il Coordinamento provinciale Capitanata per la pace (Foggia) esprime forte ed accorata preoccupazione per Leonarda (Dina) Alberizia, da tempo residente in Piemonte ma originaria di Foggia, dove ha recentemente ed efficacemente contribuito ad alcune iniziative per la pace e a favore del popolo palestinese.Dina, così come il molfettese Domenico Centrone e gli altri otto attivisti internazionali arrestati, pare si trovi ora a Bengasi, "capitale" della Libia orientale. Sono tutti accusati di "ingresso illegale" e trattati come clandestini, solo perché componenti di una delegazione recatasi a negoziare il passaggio del convoglio con gli aiuti umanitari diretti a Gaza. 🔗 Leggi su Ilsipontino.net

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