Sfrattato il tennis spunta una favela
Dopo oltre 35 anni, il Tennis Club Libertas di via Fabio Massimo 1, zona Porto di Mare, è stato sfrattato. L’ex presidente dell’associazione, un ottantenne, ha assistito alla chiusura del centro che ha ospitato generazioni di tennisti e tornei di calcetto. Ora, sul sito, si vedono immagini di una zona che si trasforma in una favela, secondo le parole del capogruppo della Lega.
Per trentacinque anni ha accolto generazioni di tennisti in erba, agonisti, tornei di calcetto. Ora Giovanni Berio, ottantenne, ex presidente dell'Asd Tennis Club Libertas di via Fabio Massimo 1 in zona Porto di Mare, osserva amareggiato le foto che gli arrivano dal capogruppo della Lega. Alessandro Verri che ha fatto un sopralluogo sabato tra i capannoni dismessi dal 2024. Per motivi di salute Berio non ci può andare personalmente, ma conosce bene la situazione, e riceve «continuamente segnalazioni» da ex iscritti. Ora ha scritto una lunga memoria sul degrado in cui è piombato l'impianto sportivo che contava due campi coperti di calcetto e tennis, un campo da calcio a 78 in erba naturale, ampio parcheggio interno, offriva corsi di tennis a bambini e ragazzi, lezioni private e di gruppo per adulti. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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