PEI e verbali GLO mai consegnati il TAR dà ragione ai genitori che non avevano ricevuto i documenti del figlio Cosa hanno detto i giudici

Notizia in breve

Il Tar ha dato ragione ai genitori che non avevano ricevuto i documenti del figlio con disabilità, tra cui il Piano Educativo Individualizzato e i verbali GLO. La famiglia aveva chiesto alla scuola i documenti, ma l’istituto ha risposto di averli già inviati via email, senza però consegnarli. I giudici hanno stabilito che l’istituto non ha ottemperato correttamente alla richiesta.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

Una famiglia chiede alla scuola i documenti del figlio con disabilità. L’istituto tace per mesi. Poi dice: “Abbiamo già mandato tutto per mail”. Peccato che i genitori non abbiano mai ricevuto nulla. Il Tar del Lazio ha deciso: il silenzio della scuola è illegittimo, e la responsabilità di dimostrare l’avvenuto invio è tutta del dirigente. Tutto parte da una richiesta di accesso agli atti presentata il 29 ottobre 2025. I genitori di un alunno, frequentante la terza media in un istituto comprensivo di Roma vogliono prendere visione di tre tipi di documenti: il PEI dei due anni precedenti, i verbali dei GLO e ogni altra comunicazione sulla situazione scolastica del ragazzo. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

PEI vincolante per la scuola: il Tribunale ordina 37 ore di sostegno per un alunno con disturbi del comportamento. Cosa hanno detto i giudiciUn giudice ha stabilito che alla scuola dell’alunno con disturbi del comportamento devono essere garantite 37 ore di sostegno settimanali, in base a...

PEI, PDP e PAI: documenti utili per la fine dell’anno scolastico: dai verbali ai modelli, alle checklist di controlloSono disponibili documenti utili per la chiusura dell’anno scolastico, tra cui PEI, PDP e PAI.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web