L' algoritmo invisibile A 250 anni da Adam Smith la formula matematica che decide cosa compriamo
Un algoritmo invisibile influenza le scelte di acquisto quotidiane. La formula matematica che determina cosa compriamo ha radici che risalgono a 250 anni fa, con l’uscita di un testo pubblicato nel 1776. La pubblicazione di ‘La ricchezza delle nazioni’ ha segnato un punto di svolta nel modo in cui si analizzano le economie e i comportamenti di consumo. Ora, questa logica si applica anche ai sistemi digitali e alle piattaforme online, che guidano le decisioni di acquisto attraverso algoritmi invisibili.
Roma, 25 maggio 2026 – Il 9 marzo del 1776 veniva pubblicato a Londra un testo destinato a tracciare la rotta dello sviluppo globale: ‘La ricchezza delle nazioni’ di Adam Smith. In quelle pagine nasceva l'economia moderna e veniva teorizzato il concetto della "Mano Invisibile". Secondo Smith, il mercato è in grado di regolarsi da solo: la competizione tra compratori e venditori stabilisce naturalmente il prezzo giusto di ogni merce, come guidata da una forza spontanea e razionale. A 250 anni esatti da quella formulazione, nel 2026, quella teoria è più centrale che mai, ma ha cambiato radicalmente dinamica. Cosa regola oggi gli scambi commerciali mondiali La forza che regola i mercati quotidiani non è più un principio filosofico astratto. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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