L’abbraccio degli amici a Petrini | Slow Food la sua rivoluzione
A Pollenzo centinaia di persone si sono radunate per rendere omaggio a Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e presidente dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Presenti rappresentanti di diverse nazionalità, molti hanno espresso il loro cordoglio con abbracci e parole di riconoscimento. Petrini era anche alla guida di Terra Madre e delle Comunità Laudato Sì. L’evento ha visto partecipazioni provenienti da tutto il mondo, con momenti di commozione condivisa.
Da tutto il mondo a Pollenzo (Cuneo) per l’ultimo saluto a Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e presidente dell’ Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, di Terra Madre e delle Comunità Laudato Sì. Ieri sono arrivati da tutte le regioni d’Italia, dai Paesi limitrofi, come Svizzera e Germania, e perfino dal Giappone e dal Messico. A rendergli omaggio fragli altri don Ciotti (foto), Moni Ovadia, il ministro Francesco Lollobrigida, Lella Costa. "In quello che, come la pipa di Magritte - sottolinea Slow Food - non è stato un funerale, ma una celebrazione di un uomo che sfugge a ogni definizione, a ogni cornice, a ogni giudizio definitivo". 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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